⏱️ 56:51: il record del mondo di mezza torna a Kejelcha.

⏱️ 56:51: il record del mondo di mezza torna a Kejelcha.

Yomif Kejelcha corre 56:51 alla Media Maratón Ciudad de Buenos Aires e si riprende il record del mondo della mezza maratona. Poi lo sguardo va avanti: Valencia, Berlino, Chicago. Tre gare, tre uomini, e la sensazione che i primati non siano finiti qui.

Domenica 23 agosto, Buenos Aires, 6°C alla partenza. La 21K de Buenos Aires non è una delle grandi classiche, ma da qui è uscito il tempo più veloce di sempre corso in condizioni valide per il record: 56 minuti e 51 secondi. A firmarlo è l'etiope Yomif Kejelcha, 29 anni. Un tempo che, in attesa di ratifica da parte di World Athletics, riporta a lui il record del mondo della mezza.


🇦🇷 Cosa è successo davvero in Argentina

Kejelcha parte dietro i lepri con un obiettivo dichiarato più prudente: scendere sotto i 58 minuti. Poi guarda l'orologio, capisce che le gambe girano, e cambia tutto.

Si stacca al 7° km e corre gli ultimi 14 km praticamente da solo. Non è più una gara, è una prova a cronometro. Passa i 10 km in 27:19 e chiude il secondo 10 km in 26:44, a 13 secondi dal suo stesso record del mondo dei 10 km su strada (26:31). Al traguardo ha oltre due minuti e mezzo sul secondo, Tadese Worku (59:20).

Il risultato: 56:51, 39 secondi meglio del 57:30 con cui lo stesso Kejelcha aveva corso a Valencia nell'ottobre 2024.

Un asterisco onesto va messo: Kiplimo, a Barcellona nel febbraio 2025, aveva corso 56:42, più veloce di così non ha mai corso nessuno. Ma quel tempo non fu ratificato perché le condizioni di gara non rispettavano del tutto le regole di World Athletics.


Un 2026 fuori scala

Il record di Buenos Aires non arriva dal nulla. È l'ultimo capitolo di un anno che Kejelcha sta correndo su un altro pianeta.

Ad aprile, all'esordio assoluto in maratona a Londra, ha corso 1:59:41: secondo dietro Sabastian Sawe (1:59:30, record del mondo), ma comunque il secondo uomo della storia a scendere sotto le due ore in una gara valida per il record. Era anche l'esordio in maratona più veloce di sempre e la seconda maratona più rapida mai corsa. Quattro mesi dopo, il primo sub-57 "pulito" sulla mezza.

Detiene il record dei 10 km su strada. Ora quello della mezza. E ha una maratona da meno di due ore già nelle gambe, al primo tentativo.


🇪🇹 Il prossimo obiettivo di Kejelcha: Valencia, a dicembre

La strada porta a Valencia, dicembre 2026. Uno dei percorsi più veloci del mondo, quello dove Kejelcha corre bene e dove i cronometri tendono a impazzire.

La domanda è semplice: su questa forma, con qualcuno che lo tiri fino in fondo, dove può arrivare? Il sub-2 alla seconda maratona è nel discorso. E il record del mondo della maratona di Sawe, 1:59:30, non è più un numero da fantascienza per lui.


🇰🇪 Sabastian Sawe — Berlino, 27 settembre

Kejelcha ha aperto la stagione dei primati. Ma non corre da solo. Prima di Valencia, due gare possono spostare la storia.

L'uomo del sub-2. A Londra, in aprile, Sawe ha corso 1:59:30: la prima maratona ufficiale della storia sotto le due ore. Ora è confermato alla BMW Berlin Marathon del 27 settembre.

Berlino è il posto giusto. Percorso piatto, il più veloce del circuito, quello su cui il record del mondo è caduto tredici volte. Il record del percorso è ancora il 2:01:09 di Kipchoge del 2022 — e il primato di Sawe è già ben più veloce di così. L'obiettivo non è vincere e basta: è tornare sotto le due ore e provare a limare ancora il suo stesso record.



🇺🇬 Jacob Kiplimo — Chicago, 11 ottobre

Il grande rivale di giornata sulla mezza. Kiplimo si è appena visto sfilare il record da Kejelcha, ma resta l'uomo del 56:42 di Barcellona — non ratificato, eppure il più veloce mai corso sulla distanza.

Sulla maratona non è da meno: 2:00:28 a Londra 2026, terza maratona più veloce della storia, e la vittoria a Chicago nel 2025 (2:02:23). A ottobre torna a Chicago per difendere il titolo, in uno dei campi più profondi di sempre. L'obiettivo che ha dichiarato è chiaro: riprendersi la gara. Ma con un 2:00:28 nel curriculum, il muro delle due ore è di nuovo lì da guardare in faccia.


Cosa tenere d'occhio

Un record già scritto (56:51, in attesa della retifica) e tre appuntamenti che possono aggiungerne altri: Berlino il 27 settembre, Chicago l'11 ottobre, Valencia a dicembre. Sawe che caccia se stesso, Kiplimo che rincorre, Kejelcha che ha alzato l'asticella per tutti.

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