🗽 New York 2026: tre azzurri al via, e il debutto che tutti aspettano

🗽 New York 2026: tre azzurri al via, e il debutto che tutti aspettano

La 50ª edizione del percorso a cinque distretti porta Aouani, Crippa ed Epis nella Grande Mela. E Andreas Almgren sceglie proprio New York per la sua prima maratona.

Domenica 1° novembre la TCS New York City Marathon festeggia i 50 anni del suo percorso storico, quello che dal 1976 attraversa tutti e cinque i distretti. È l'ultima Major dell'anno, e la start list è tra le più pesanti di sempre: campioni in carica, primatisti nazionali, medaglie mondiali e olimpiche. In mezzo, tre italiani. E un esordio che sposta l'attenzione.

L'Italia porta a New York i suoi due uomini più veloci di sempre

Iliass Aouani arriva da primatista italiano della maratona. Il 1° marzo, a Tokyo, ha corso in 2h04:26: primo azzurro sotto le 2h05, quasi un minuto limato al vecchio record. È lui la punta della spedizione. Parte con l'accredito più veloce del terzetto e con la testa di chi in una Major ci sa stare.

Accanto a lui, Yeman Crippa. Ad aprile ha vinto la Maratona di Parigi in 2h05:18, personale e primo italiano a conquistare la 42K francese.

Giovanna Epis nel campo femminile più duro dell'anno

Il terzo nome è Giovanna Epis. La veterana azzurra si presenta con un accredito di 2h23:46, in un campo che è una lista di stelle: Hellen Obiri, la campionessa in carica, l'anno scorso giù di oltre due minuti dal record del percorso, Sifan Hassan, Sheila Chepkirui, Gotytom Gebreslase.

Almgren: il debutto in maratona più intrigante dell'anno

Poi c'è la storia che sta facendo parlare tutto il mondo. Andreas Almgren, svedese, 31 anni, a New York corre la sua prima maratona in assoluto. Accanto al suo nome, nella start list, non c'è un personale. C'è la parola "Debutto".

Non un debuttante qualsiasi. Almgren è l'uomo più veloce d'Europa sui 10 km su strada (26:45) e in mezza maratona (58:41, primo europeo sotto i 59 minuti). Poche settimane fa si è preso il titolo europeo dei 10.000 metri a Birmingham, con il record dei campionati.

Ricordiamo che New York non è Berlino, non è Valencia. Non è un percorso da record, è un percorso da corsa vera. Ponti, saliscendi, il finale strappato dentro Central Park. Nessuno, qui, ha mai corso vicino al record del mondo. Si vince piazzandosi, non inseguendo il tempo.

Ed è proprio questo che rende il suo esordio da non perdere.

Cosa guardare il 1° novembre

Tre azzurri, un percorso che ribalta i pronostici, un debutto che può dire molto sul futuro della maratona europea. Aouani e Crippa per confermarsi tra i grandi.

Segna la data: domenica 1° novembre. Tieni d'occhio la gara: risultati, azzurri e sorprese, te li raccontiamo noi —> https://www.instagram.com/racecore.run/